La Commissione risponde

Il referendum è consultivo e non è previsto alcun quorum quindi valido anche in caso di bassa affluenza. I tempi stretti e la scarsa informazione e comunicazione potrebbero incidere non poco sull’affluenza alle urne. Esiste una soglia minima, sotto la quale, le due amministrazioni riterrebbero “inopportuno” procedere anche in caso di vittoria di due SI o secondo loro, la fusione andrebbe fatta anche nel caso in cui la percentuale dei votanti sia fortemente poco rappresentativa ?

La Commissione risponde:

Essendo un referendum consultivo non esiste quorum, così come non è possibile individuare una soglia minima di partecipazione. E’ prevista la consegna di altro  materiale informativo  direttamente a casa di tutti i cittadini,  materiale che  spieghera’ anche il funzionamento del referendum consultivo e l’importanza di esercitare il voto per esprimere la propria opnione. Si tratta di un momento di grande responsabilita’ e una occasione di partecipazione alle decisioni che riguardano la futura organizzazione delle 2 comunita’.

I 2 sindaci in audizione in commissione Regionale hanno richiesto alla Regione di poter valutare attraverso i consigli comunali il risultato del referendum, esito della votazione sara’ determinante per le decisioni successive.

 

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